Iperammortamento 2026 – 2028: investimenti in beni strumentali

Iperammortamento fino a 180% per investimenti in beni 4.0

Maggiorazione ammortamenti 2026 – Investimenti beni strumentali

Ammortamento fino a 180% per investimenti in beni 4.0 e impianti da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo.

1. Cos’è e a cosa serve

La legge 30 dicembre 2025 n.199 introduce una maggiorazione dell’ammortamento per le imprese che, investono in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive in Italia. Il costo degli investimenti diventa più deducibile fiscalmente, riducendo il carico di imposta negli anni successivi.

La misura premia in particolare:

  • chi investe in beni “4.0” interconnessi;
  • chi investe in autoproduzione di energia rinnovabile e in sistemi di accumulo;
2. Chi può beneficiare

Possono accedere tutte le imprese titolari di reddito d’impresa che investono in beni strumentali destinati a strutture produttive nel territorio nazionale, a condizione che:

  • non siano in liquidazione, fallimento o altre procedure concorsuali;
  • non siano destinatarie di sanzioni interdittive ex d.lgs. 231/2001;
  • siano in regola con sicurezza sul lavoro e contributi previdenziali e assistenziali.

Sono quindi escluse le imprese in crisi o non compliant; la misura è pensata per aziende operative che vogliono crescere investendo.

3. Quali investimenti sono agevolati

La maggiorazione si applica a beni prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo, effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

Gli investimenti incentivati sono principalmente due categorie:

a) Beni strumentali “4.0”

  • Beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V annessi alla presente legge n. 199/2025
  • Interconnessi ai sistemi di gestione della produzione o alla rete di fornitura

Macchinari, impianti e software che portano l’azienda verso la produzione digitale, automatizzata e connessa.

b) Beni per energia rinnovabile destinata all’autoconsumo

  • Impianti e beni materiali nuovi per autoprodurre energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo
  • Inclusi i sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta
4.Quanto vale il beneficio

Il costo di acquisizione del bene, ai soli fini delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing, viene “maggiorato” fiscalmente.
Livelli di maggiorazione:

Iper-ammortamento

  • +180% del costo per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • +100% per la quota oltre 2,5 e fino a 10 milioni di euro;
  • +50% per la quota oltre 10 e fino a 20 milioni di euro.

5. Come si accede all’agevolazione

L’impresa invia comunicazioni e certificazioni tramite una piattaforma telematica gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

6. Cumulo con altri incentivi

La maggiorazione è cumulabile con altre agevolazioni nazionali o europee sugli stessi investimenti, a patto che:

  • non si superi il 100% del costo effettivamente sostenuto;
  • non si coprano due volte le stesse quote di costo;
  • gli investimenti non beneficino di specifiche altre maggiorazioni fiscali previste dalla stessa legge.
7. Perché è interessante per la tua impresa

Questa misura mette insieme in un unico strumento:

  • innovazione produttiva (beni 4.0, digitalizzazione, automazione);
  • riduzione strutturale delle imposte tramite un ammortamento fiscalmente potenziato.

È pensata per le aziende che vogliono:

  • trasformare l’impianto produttivo in chiave digitale;
  • migliorare margini e competitività sfruttando una leva fiscale importante.

Vuoi capire quanto può valere questa agevolazione sulla tua azienda?

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