Contributi a fondo perduto fino all’80% per progetti che riducono i rischi nei luoghi di lavoro.
ISI INAIL – Sicurezza sul lavoro
Contributi a fondo perduto fino all’80% per progetti che riducono i rischi nei luoghi di lavoro.
1. Cos’è e a cosa serve
Il bando ISI INAIL mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere le imprese che investono in salute e sicurezza sul lavoro.
L’obiettivo è ridurre infortuni e malattie professionali, bonificare situazioni a rischio (come l’amianto), migliorare l’organizzazione della sicurezza e accompagnare la transizione verso ambienti di lavoro più sicuri e sostenibili.
2. Destinatari dei finanziamenti
L’iniziativa è rivolta a:
- tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le specifiche previste per i diversi Assi di finanziamento;
- Enti del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) limitatamente a progetti specifici dell’Asse 1.1 per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
3. Progetti ammessi al finanziamento
Sono finanziabili progetti che puntano in modo concreto a rendere il lavoro più sicuro. Le tipologie rientrano in 5 Assi di finanziamento:
- Riduzione dei rischi tecnopatici (malattie professionali) – Asse 1.1
- Modelli organizzativi e responsabilità sociale (es. modelli organizzativi per la gestione della sicurezza) – Asse 1.2
- Riduzione dei rischi infortunistici – Asse 2
- Bonifica da materiali contenenti amianto – Asse 3
- Progetti per micro e piccole imprese di specifici settori – Asse 4
- Progetti per micro e piccole imprese agricole (produzione primaria) – Asse 5
In pratica il bando premia:
- chi sostituisce attrezzature e impianti pericolosi con soluzioni più sicure;
- chi bonifica l’amianto;
- chi introduce modelli organizzativi e sistemi gestionali evoluti per la sicurezza;
- chi, nelle micro e piccole imprese (anche agricole), vuole fare un salto di qualità nella tutela di lavoratori e lavoratrici.
4.Quanto finanzia (a fondo perduto)
Il contributo è a fondo perduto, calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, con percentuali diverse per Asse:
- 65% delle spese ammissibili per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4;
- 80% delle spese ammissibili per l’Asse 1.2 (modelli organizzativi e responsabilità sociale);
- per l’Asse 5 (agricoltura):
- fino al 65% per il sub Asse 5.1 (imprese agricole in generale);
- fino all’80% per il sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
Importo finanziabile:
- minimo 5.000 €
- massimo 130.000 €
Per le imprese con meno di 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2) non è previsto limite minimo.
5. Come si presenta la domanda
La domanda si presenta solo in modalità telematica, tramite la procedura online dedicata dell’INAIL.
Il percorso prevede:
- compilazione guidata della domanda;
- caricamento della documentazione richiesta;
- invio telematico secondo modalità e tempistiche previste;
6. Perché questo bando è un’opportunità
- Riduci il rischio di infortuni, sanzioni e fermi produttivi.
- Migliori le condizioni di lavoro, con ricadute dirette su clima interno e produttività.
- Finanzi fino all’80% dell’investimento con contributi a fondo perduto.



